EVENTI CULTURALI
IncontrArti

         

altre edizioni
2010
2009
2008

2007
2006
2005
2004
2003
2002

 

INCONTRARTI AL BORGO 2004
Evento associato al XXXVII Premio Vasto

a cura di Daniela Madonna
con premessa di Carmen Colameo

Borgo Medievale, Vasto (CH)
   
           
   

PREMESSA

   
   

Artisticamente il Novecento è stato un secolo contraddistinto da grandi fratture: tra segno e contenuto, tra superficie e profondità, tra conscio e inconscio, tra committenti e artisti, tra critica e i canali di fruizione, tra continuità storica e contemporaneità, ecc. Un secolo in cui la sperimentazione e la riflessione sull’arte e il suo linguaggio, sulle sue possibilità ed i suoi limiti, hanno lasciato spesso attoniti i fruitori dei più importanti movimenti artistici. In questo panorama culturale l’uomo è apparso sempre più esule e scisso rispetto a se stesso e alla propria sensorialità: in un territorio concettuale a tutti i costi, ma debole di una comunicazione reale tra i vari soggetti in esso coinvolti.
La riflessione critica sul Novecento caratterizza una significativa parte delle ultime tendenze artistiche, le cui parole chiave, derivate dal “villaggio globale”, sono: interazione, relazione, connessione, confronto, scambio, comunicazione, dialogo. Sono  molti gli artisti che così, restituendo centralità all’uomo, riducono le distanze tra ai vari habitat che caratterizzano il nostro spazio esistenziale: tecnologico, urbano, ecologico, biologico, sociale, storico, poetico, ecc. Sta emergendo il bisogno di rendere attuale, con soluzioni inedite, ciò che appariva irrimediabilmente perduto. Si intravede il possibile recupero di una certa sintesi antropologica, in cui la visione estetica rimanda ad  un essere nel mondo, non necessariamente disincantato e delimitabile nei suoi presupposti conoscitivi. Si cerca, dunque, il confronto per superare ideologie e integralismi culturali imperanti, dettati  per lo più da esigenze di mercato.

IncontrArti al borgo
è in linea con questa tendenza che si sta affermando a livello mondiale: nelle arti, nella musica, nell’architettura, nella scrittura. È un evento culturale in cui  giovani artisti cercano contatti sia in ambito regionale, per testarne le potenzialità, sia in ambito extraregionale per auspicare incontri: senza limiti predefiniti. L’intento è costruire un’identità culturale artistica assente nel territorio, all’insegna della qualità, della ricerca e del dialogo, perciò fluida, aperta e non dogmatica nei risultati. Si scoprono, così, interfacce insospettate attraverso la temporalità e lo spazio. L’ospitalità trovata in questo palazzo evoca, infatti, la personalità dello storico dell’Ottocento  Luigi Marchesani: uomo di scienze, illuminista nel metodo adottato per la comprensione degli eventi, non estraneo ad influenze romantiche. Un uomo nuovo (avrebbe detto il Vico), che tra i primi a Vasto ebbe il coraggio di portare innovazioni culturali di stampo europeista, dando vita al Gabinetto Archeologico, patrimonio oggi inestimabile per la città.

   
       
       
       
       
       
       
     

Carmen Colameo

   
    INCONTRARTI 2004    
   

Quattro anni sono trascorsi dall’“anno zero” di IncontrArti al borgo, manifestazione artistico-culturale  nata da una felice intuizione del laboratorio d’arte Mondo a colori e dalla preziosa collaborazione del Prof. Carlo Marchesani, che ha reso possibile il concretizzarsi di un timido “sogno di una notte di piena estate”.
L’idea di origine fu quella di risvegliare il fascino del borgo medievale di Vasto attraverso il soffio di una nuova vitalità, capace di coniugare eventi espositivi e dialoghi attorno all’arte contemporanea,  performances musicali ed itinerari dedicati alla riscoperta dell’artigianato artistico, percorsi didattico-laboratoriali per giovanissimi ed appuntamenti creativi aperti al pubblico di qualsiasi età.
Con il tempo IncontrArti al borgo si è rivelato un calendario di eventi apprezzato ed atteso da molti, confermando la validità del suo principio-base:  l’interesse attorno all’arte ed alla cultura si nutre di stimoli che coinvolgono i fruitori in prima persona, lasciando loro il tempo e gli spazi necessari per percepire  messaggi che, se meditati ed adeguatamente metabolizzati, da fortuite intersezioni di coscienze possono trasformarsi in piccole perle di riflessione.
Da quest’anno, inoltre, la manifestazione riceve l’onore di divenire evento associato al Premio Vasto d’arte contemporanea, storica rassegna di rilevante importanza nazionale giunta alla sua trentasettesima edizione.  Il Premio, da sempre attento all’espressività delle giovani generazioni di artisti,  negli ultimi anni si concentra particolarmente sul panorama della più recente arte e critica italiana, mostrando una fine sensibilità verso le nuove direzioni intraprese da tali campi di ricerca.
Sull’onda di questo indirizzo, la rassegna segnala IncontrArti al borgo per la qualità delle proposte artistiche presentate e per lo spirito che ne anima l’impianto complessivo.
Uno spirito aperto al confronto ed allo scambio costruttivo, che punta ad arricchirsi grazie al contributo di quanti, con Dostoevskij, credono profondamente che la Bellezza salverà il mondo.
Buona scoperta della Bellezza, dunque, nei suoi risvolti estetici e, soprattutto, etici. 

Le esposizioni d'arte
Il calendario espositivo di IncontrArti al borgo 2004 conserva la sua impronta di  rendez-vous tra artisti legati a diverse orbite geografiche, sebbene quasi tutti operanti in terra d’Abruzzo. Il cortile di Palazzo Marchesani si apre, settimana dopo settimana, ad ospitare quattro mostre personali di pittura e scultura caratterizzate da  una linea narrativa piuttosto marcata, sebbene più o meno esplicita a seconda dei casi.

Il primo appuntamento è quello con il viaggio pittorico di Paolo Dongu, vero e proprio itinerario iconico e spirituale intitolato Lo strano cammino. In esso si avverte la sofferenza del pellegrino contemporaneo reclinato sulla propria fragilità, ma animato da un anelito di dignitosa fierezza e di umbratile necessità di affidamento. Ogni opera sembra rappresentare una tappa di tale percorso, intriso di sudore, vento e speranza come quello dei coraggiosi  viandanti che nel medioevo seguivano i tracciati della fede in cerca di Dio e di se stessi.
La narrazione diviene sintesi lacerata nella composta deformità delle creature scultoree di Ivan Iannucci,  rivelatrici dell’intimo contorcimento dell’uomo di oggi, illuso da promesse di libertà ma sempre più mimetizzato in standard di vita sovrapersonali e alienanti. La volontà di esistere, allora, si concentra tutta in caparbi tentativi di emersione, guizzi di allibita sopravvivenza, gesti che generano contesti.
La terza esposizione è dedicata alle opere dello scultore Ettore Altieri, nelle quali lo spirito narrativo è affidato alla forza dei materiali utilizzati per la creazione plastica. Bronzo e pietra gettano echi d’infinito sulle pallide memorie figurative di totem stilizzati, mentre unioni insperate  tra  diverse densità materiche incuriosiscono per i loro esiti combinatori.
La delicata pittura di Roberto Micolucci, infine, trasporta il visitatore in un’atmosfera di aerea simbiosi con una natura poetica e materna, musicalmente cromatica e silenziosa custode di ricordi fatti di piccole cose. L’artista accoglie nei suoi quadri le voci dimesse dei sassi consumati dall’acqua e le testimonianze di legni segnati dal tempo, intessendo racconti che parlano del mare ora quieto ora selvaggio, di colline invase dalla luce lunare, di fiori e di ulivi scompigliati  dalla brezza adriatica.
Nella cantina di Palazzo Marchesani è possibile ammirare installazioni di Paolo Dongu, Ivan Iannucci, Ettore Altieri e Bori Benkő, giovane artista ungherese autrice di suggestivi video caratterizzati da un’osservazione incantata ed ironica di soggetti animati in movimento.

Gli eventi
Agli appuntamenti espositivi IncontrArti al borgo accompagna anche quest’anno un ricco ventaglio di proposte indirizzate a turisti e residenti desiderosi di essere coinvolti in esperienze nel contempo distensive e stimolanti. Ai bambini dedica gli ormai tradizionali incontri con Arterìa, laboratori didattico-ludici che ogni venerdì, dopo una visita guidata alla mostra di turno ed il confronto con gli artisti, si concludono con attività creative ispirate alle tecniche o alle tematiche caratterizzanti le opere osservate. Sempre per i più piccoli, nelle serate del 7 e dell’8 agosto nei vicoli e nelle piazzette adiacenti la chiesa di Santa Maria Maggiore compariranno come per magia funamboli, maghi, fate e tanti strani personaggi venuti ad abitare la città dei bambini. Per ognuno ci saranno giochi, sorprese e divertimento, ma attenzione: alla mezzanotte del secondo giorno l’incantesimo si dissolverà e tutto tornerà come prima...
Per giovani e adulti  IncontrArti al borgo organizza la seconda edizione dell’estemporanea di pittura ed un seminario sulla decorazione ceramica delle campanelle di San Rocco, interessante occasione per scoprire una radicata tradizione popolare vastese e dipingere con le proprie mani motivi ornamentali ideati personalmente.
Tutti sono invitati, inoltre,  a gustare le atmosfere sonore evocate dai concerti che si terranno nel suggestivo scenario di Via Santa Maria in concomitanza con le inaugurazioni delle mostre e a partecipare ai due appuntamenti con RiserArtigiana, evento comprendente esposizioni di artigianato artistico e dimostrazioni en plein air da parte di operatori di settore residenti in Abruzzo.

   
     

Daniela Madonna

   
           
         

 

    Associazione Culturale Mondo a colori. Laboratorio d'arte
Via Messina, 2 - 66054 Vasto (CH) -ITALY
info@mondoacolori.it